RASSEGNA STAMPA 2012



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RASSEGNA STAMPA 2010

RIVISTE ITALIANE:

GUIDE ITALIANE DEL VINO:


RASSEGNA STAMPA 2009
GUIDE ITALIANE DEL VINO:



ARTICOLI ITALIANI:
Buoni, ma non eccezionali. Annata meno brillante per i vini della Toscana. Che perdono punti nel palmarès della guida dell' Espresso «Vini d' Italia 2009» (in edicola e in libreria, 22 euro). «La solita altalena, non tutte le annate vanno bene - spiega Ernesto Gentili, curatore con Fabio Rizzari della pubblicazione diretta da Enzo Vizzari - I vini di eccellenza toscani calano di una dozzina rispetto ai 37 premiati dello scorso anno, siamo a 25 contro i 66 del Piemonte». La classica sfida tra le due regioni, ci vede ben distanziati. Ma non certo sconfitti. Anzi. «La Toscana è la regione di gran lunga più presente con 570 aziende, ben 200 aziende in più del Piemonte, con una qualità di vini molto più estesa - precisa Gentili - Tant' è i 25 premi toscani coinvolgono 1 milione mezzo di bottiglie, i 66 del Piemonte solo la metà. Quindi in questo scontro ideale, la Toscana sul mercato pesa il doppio del Piemonte». Un dato sostanziale che non intacca, dice l' esperto il prestigio consolidato delle grandi etichette toscane, da quelle del Chianti Classico, al Brunello, al Nobile di Montepulciano, ai vini delle costa. Quali le novità da segnalare? Guardando i prezzi, Gentili evidenzia per il Chianti Classico Le Cinciole (12-14 euro) e Il Borghetto, (13-15 euro): «Vini dal prezzo competitivo, come pure il Rosso di Montalcino Valdisuga a 12-15 euro e Pian del Ciampolo di Montevertine a 12-13 euro». Tra gli esordi interessanti, quello dell' azienda Fattoria San Pancrazio a di San Casciano: «Ha presentato un Chianti Classico e un Merlot di annata buonissimi - spiega il curatore - una sorpresa che conferma il dato che la qualità si estende sempre di più. Insomma anche se ai vertici ci sono meno premiati, i vini buoni crescono eccome». Ed emergono, oltre alla Vernaccia di San Gimignano ( Monteidoli Carato 2005, in testa alla classifica toscana con 18,5 su 20 punti), anche i Morellini. Altro vino sorprendente, premiato come "Chianti dell' anno" il docg Rosae Menmosis (degustazioni gratuite domani alle 18, da 'Ino, via dei Georgofili), di Villa Petriolo a Cerreto Guidi. E l' Aleatico dell' anno, prodotto non all' Elba, ma ai piedi dell' Amiata, il Nanerone di Pian di Bugnano, il migliore d' Italia. Quanto al mutare del gusto, ai nuovi segnali che arrivano dai produttori, Gentili conferma: «Dai vini robusti e strutturati, si assiste al ritorno ad uno stile naturale, a vini bevibili, fruttati e fini, che esaltano il territorio, i vitigni autoctoni. La Toscana ha grande nome, grande prestigio di denominazioni, grandi attese da parte dei consumatori soprattutto stranieri, non sciupiamo questo vantaggio. Andiamo avanti con rigore». Per appassionati, curiosi e produttori, l' appuntamento per degustare tutti i vini premiati è domani alla Stazione Leopolda, (ore 11): Pitti Immagine ha già preparato l' allestimento per presentare la nuova edizione «I vini d' Italia 2009», che uscirà insieme a «I ristoranti d' Italia 2009». Una festa di calici e assaggi, introdotta da Carlo Caracciolo e Enzo Vizzari del Gruppo l' Espresso e Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine. - MARA AMOREVOLI
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RASSEGNA STAMPA 2008
GUIDE ITALIANE DEL VINO:
LUCA MARONI - GUIDA DEI VINI ITALIANI 2008
PIANDIBUGNANO
Aleatico di Toscana Nanerone 2003 83/100
Sangiovese L'Erpico 2004 83/100
Cuccaia Montecucco Rososo 2005 81/100
Cuccallegro Bianco 2006 76/100
Si conferma ottimo il bicchiere di Piandibugnano. Il Cuccallegro bianco 2006, nitido nell'esecuzione enologica è morbido e avvolgente al palato. l'Aleatico di Toscana Nanerone 2003 si impone per la viscosissima dolcezza della sua favolosa polpa di base; il Sangiovese L'Erpico 2004 è campione di piacevolezza, di souplesse e definizione avvertitamente superiore.

PUNTEGGI INTERNAZIONALI:

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PIANDIBUGNANO Interesting aromas of fresh mushroom, parsley and ripe plum. Full-bodied, with soft, silky tannins and a long, long finish. A beauty. Small production and hard to find. Not imported into the U.S. Best after 2009. 310 cases made. –JS |
Score: 91Release Price: $NA
Country: Italy
Issue: Web Only - 2007 |
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PIANDIBUGNANO A fresh, fruity red, with vanilla, currant and berry on the nose and palate. Medium-bodied, with soft tannins and a fruity finish. Drink now. 340 cases made. –JS |
Score: 88Release Price: $29
Country: Italy
Issue: Web Only - 2008 |
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PIANDIBUGNANO Very ripe, with a raisin and mahogany aroma to it. Full-bodied, with round and soft tannins and good fruit on the finish. Lacks a little bit on the midpalate. Sangiovese and Merlot. Best after 2010. 1,000 cases made. –JS |
Score: 87Release Price: $22
Country: Italy
Issue: Web Only - 2008 |
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PIANDIBUGNANO Sweet plum and hints of vanilla and mineral. Medium-bodied, with lots of flavor, finishing with a rice pudding note. Fun to try with a plate of salty cheese. Chill it first. Drink now. 90 cases made. –JS |
Score: 86Release Price: $29
Country: Italy
Issue: Web Only - 2008 |
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PIANDIBUGNANO Light, floral and peachy, with a clean, fresh palate. Simple, but fruity. Drink now. 350 cases made. –JS |
Score: 85Release Price: $22
Country: Italy
Issue: Web Only - 2008 |
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PIANDIBUGNANO Delicate, with lightly spicy berry and plum character. Simple finish. Not imported into the U.S. Drink now. 1,250 cases made. –JS |
Score: 83Release Price: $NA
Country: Italy
Issue: Web Only - 2007 |
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ARTICOLI ITALIANI:

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RASSEGNA STAMPA 2007
GUIDE ITALIANE:

PUNTEGGI INTERNAZIONALI:
Wine Spectator - Oct. 31, 2007
PIANDIBUGNANO
Montecucco Cuccaia 2005 83/100 POINTS
Sangiovese Montecucco L'Erpico 2004 91/100 POINTS
ARTICOLI ITALIANI:
08/12/2007
Dalla Grecia un piccolo regalo...e sì, perchè l'Aleatico lo hanno portato sulla costa centro tirrenica
proprio i Greci (trattasi di mutazione genetica di Moscato di Alessandria,
ovvero il vitigno sparso sull'80% delle isole del Mediterraneo).
Chi avrebbe però mai detto che potesse dare vini dolci (questo sì)
che acquisiscono finezza con l'invecchiamento (questo proprio no!)?
E invece il
Toscana Aleatico Nanerone 2001 di
Piandibugnano NON
presenta nessuno dei limiti dei rossi dolci* (tannini freddi
"staccati" dal corpo, terziari ossidativi, scarsa finezza).
E per una volta le analogie indicate sul sito aziendale sono vere!
* Porto escluso, ovvissimamente.
ARTICOLI INTERNAZIONALI:



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RASSEGNA STAMPA 2006
GUIDE ITALIANE:


ARTICOLI ITALIANI:

RISULTATI CONCORSO ENOLOGICO FESTA DELL'UVA 2006
E’ partita con il
piede giusto la XXXVII Festa dell’Uva , si è svolto infatti venerdì 29
Settembre 2006, presso i locali del “Centro Informazioni Strada Del Vino
Montecucco” a Cinigiano, il settimo Concorso Enologico della DOC Montecucco,
inserito nel Programma della Festa Tradizionale.
La commissione esaminatrice era composta da cinque elementi 3 membri dell’
A.I.S. Associazione Italiana Sommelier di Grosseto: Giovanni Prisco,
Luciano Lupetti e Mario Fratini, un Tecnico vitivinicolo : Sileno Saletti ed
un enologo : Marco Stefanini.
Sono stati degustati i vini nelle seguenti categorie: Bianco 2005,
Montecucco Rosso 2004, Montecucco Sangiovese 2004, Montecucco Sangiovese
Riserva 2004.
La Commissione è rimasta favorevolmente colpita dall’ alta qualità generale
dei vini della DOC Montecucco, in particolare per la Tipologia Sangiovese e
la Tipologia Sangiovese Riserva sono state riservati particolare elogi. Ma
in un concorso ci devono essere dei vincitori ed ecco quindi le aziende che
si sono aggiudicate il primo secondo e terzo posto nelle diverse categorie
di assaggio.
Montecucco Bianco 2005: 1°classificato
Montecucco Bianco “Cuccallegro” Az. Piandibugnano-Seggiano; 2°
classificato Montecucco Bianco “I Fontini” Az. Vegni, Medaglini,
Giannetti-Cinigiano ; Montecucco Rosso 2004: 1° classificato Montecucco
Rosso dell’Azienda Montesalario –Montenero d’Orcia; 2° classificato Poggio
Saragio; Az. Agr. Piaggianello-Sasso d’Ombrone (Cinigiano);e 3° classificato
ex-equo Poggio Leone Az. Agr. Mascelloni Aladi e Ado-Montenero d’Orcia e
Passonaia, Az. Tenuta di Montecucco Sasso d’Ombrone (Cinigiano ); Montecucco
Sangiovese 2004: 1° classificato Montecucco Sangiovese dell’Az.
Montesalario-Montenero d’Orcia; 2° classificato “Comandante” dell’Az.
Basile-Cinigiano e 3° classificato “Poggio d’Oro”, Az. Le Calle, Poggi del
sasso (Cinigiano); Montecucco Sangiovese Riserva 2003: 1° classificato
“Licurgo” dell’Az. Perazzeta di Montenero d’Orcia, 2° classificato
“Parmoleto” dell’Az. Parmoleto, Montenero d’Orcia e 3° classificato ex-equo
l’”Addobbo” Az Vegni, Medaglini, Giannetti-Cinigiano e “Orciaverde”, Az.
Orciaverde-Montenero d’Orcia.
Il Concorso pur svolgendosi a livello locale, ha nelle ultime edizioni
cercato di confermarsi sempre di più come un appuntamento importante per i
produttori di Montecucco